
SPORT
DELL'ARIA
A Tocco di Casauria, ai piedi della Maiella, si è svolta
l'assemblea della
Federazione Italiana Volo Libero per l'elezione del consiglio
direttivo.
Rappresentate 44 associazioni dai rispettivi presidenti ed un
più alto
numero di sportivi in veste di uditori.
La riunione è stata organizzata dall'associazione abruzzese
"Volo Libero
Tocco" che ha sfoderato una magistrale efficienza, mentre
l'amministrazione
comunale ha accolto i partecipanti nel salone delle adunanze con
calorosa
simpatia. L'importanza del momento ha fatto sopportare ai
convenuti il
disagio delle distanze geografiche per chi proveniva dalle
regioni più
lontane, Sardegna compresa.
Alla presidenza è stato eletto Luca Basso, 40 anni, avvocato di
Vicenza, che
prende il posto del biellese Pietro Bacchi, alla guida della
FIVL da un
quarto di secolo, periodo nel quale il volo senza motore in
deltaplano e
parapendio ha raggiunto grandi traguardi, come i circa 29000
piloti
brevettati, numerosi titoli mondiali ed europei, la
pianificazione della
didattica, il progresso tecnico dei mezzi ed altro ancora.
Insieme al nuovo presidente sono stati eletti il friulano Matteo
Di Brima,
Fabio Federici di Norma (Latina), Rodolfo Saccani, romano
trapiantato in
Lombardia, Roberto Visentin dell'Aero Club Bassano ed il
meteorologo Damiano
Zanocco di Thiene (Vicenza). Riconfermati Luciano Gallo e Luigi
Destefanis
(Torino) e Flavio Tebaldi di Varese.
Ritorno amaro dai mondiali in Australia della nazionale di
parapendio. Gli
ex campioni europei non sono andati oltre l'ottavo posto in un
ambito di
volo ben diverso da quello alpino. Il solo Luca Donini (Trento),
già
campione del mondo, è riuscito a piazzarsi terzo in un paio di
manches,
senza riuscire ad entrare nei primi dieci della classifica
individuale.
Il titolo è andato alla Repubblica Ceca, davanti a Francia e
Svizzera. Erano
in gara 39 nazioni per un totale di 149 piloti, comprese 39
donne.
- - - - - - -
Ad Aviano (Podenone), nella splendida cornice del Piancavallo,
dal 24 al 25
marzo si disputerà la "Coppa delle Regioni 2007", riservata ad
un numero
massimo di 150 piloti che hanno partecipato ad un campionato
regionale e che
volano con parapendio di serie.
La manifestazione, organizzata dallo stesso staff che gestisce
il Campionato
Parapendio Triveneto con la collaborazione dell'ente turistico
locale e
l'ospitalità di tutte le associazioni di volo locali, è
considerata la
finale di tutti i campionati regionali. In palio il titolo
individuale e
quello di miglior selezione "regionale".
La zona di volo di Aviano e Piancavallo è tra le migliori per la
pratica del
volo libero a partire dalla particolare morfologia del
territorio, la sua
esposizione ed irraggiamento solare che consentono voli
piacevoli dal
mattino presto fino al calare del sole, con decolli facilmente
raggiungibili. I piloti hanno imparato ad apprezzarla per la
possibilità di
trascorrere molte ore in volo lungo percorsi che possono
sfiorare i 150 km.
Un agriturismo affianca l'atterraggio ufficiale, consentendo una
sosta più
che piacevole a pubblico e praticanti, mentre le strutture
ricettive del
Piancavallo accontentano le più disparate tipologie di turismo,
vololiberista e no.
Nelle gare di volo libero, in deltaplano o parapendio, i piloti
devono
completare un percorso contrassegnato da punti salienti del
territorio,
detti "boe", e confermarne l'aggiramento tramite il GPS che ogni
pilota
porta con sè. Vince chi impiega minor tempo, proprio come in una
regata
velica. L'accumulo di punti per ogni giornata di gara forma la
classifica
finale.
Questi mezzi, privi di motore, si sostengono sfruttando le
correnti
ascensionali d'aria calda; in mano a piloti addestrati in
apposite scuole
possono percorrere lunghi tragitti, come nel caso del record
mondiale di
deltaplano stabilito in ben 700 km o quello europeo di
parapendio che si
attesta a 305 km.
Il prossimo 18 marzo a Tocco di Casauria (Pescara) si terrà
l'assemblea
straordinaria della FIVL per eleggere una nuova dirigenza, dopo
la sfiducia
raccolta dall'attuale lo scorso gennaio. La decisone spetta ai
presidenti
delle associazioni di piloti provenienti da ogni parte d'Italia.
- - - - - - - -
L'Executive Board della FAI (Federazione Aeronautica
Internazionale) ha
designato la lista ristretta dei candidati ai futuri Giochi
Mondiali
dell'Aria 2009 I magnifici cinque che hanno dimostrando di
possedere volontà
e capacità per ospitare un tale evento, sono: Londra (Regno
Unito),
Melbourne (Australia), Mosca (Russia), Odense (Danimarca) e
Torino (Italia).
I World Air Games, le "Olimpiadi del cielo", sono una grande
manifestazione
che raccoglie i campioni mondiali di discipline aeree quali volo
a motore,
alianti, mongolfiere, elicotteri, velivoli sperimentali,
ultraleggeri,
deltaplani, parapendio, paramotore, paracadutismo e modellismo.
Sarà una
settimana molto intensa di gare che riempirà il cielo di brividi
e di
emozioni il pubblico, con infinite opportunità di coinvolgimento
in
dimostrazioni aeree ed altre attività come corollario.
Commentando la decisione con la quale la FAI incaricò un
consulente per
modernizzare il concetto di questi WAG, il Presidente Pierre
Portmann ha
detto: "Siamo felici che il lavoro svolto abbia dato i suoi
frutti,
attirando molte città d'altissimo livello a partecipare per
ottenere questi
giochi. Ci congratuliamo con quelle selezionate e ringraziamo le
altre che
hanno mostrato interesse attraverso un duro lavoro. Speriamo in
una
manifestazione frizzante."
Per le città candidate inizia ora l'ultima fase che prevede la
presentazione
finale del dossier di bando entro il 2 aprile. Tra l'11 ed il 20
aprile vi
saranno le visite di valutazione degli esperti FAI. Alcuni
candidati
verranno scelti dall'Executive Board per fare una presentazione
a Losanna il
3 maggio, mentre il primo giugno 2007 avverrà l'assegnazione.
Per Torino, che dopo le Olimpiadi invernali ha dimostrato di
avere tutte le
carte in regola per gestire un evento simile, sarebbe il
completamento
ideale di un percorso che sta toccando tutte le discipline
sportive.
- - - - - - - - - -
Dal 9 all'11 marzo si disputerà il Campionato Italiano
Parapendio classe
standard, riservato a piloti che volano con vele base,
rigorosamente di
serie.
Lo scopo del campionato è di avvicinare piloti esordienti a
piloti già
esperti, per consentire una crescita qualitativa e quantitativa
del
movimento agonistico del parapendio che da sempre ci regala
grandi
soddisfazioni. L'Italia conta oggi il campione europeo in
carica, Luca
Donini, ed è al secondo posto nella classifica mondiale.
Il numero massimo di piloti ammessi alla gara è di 120.
L'organizzazione fa
capo all'Associazione Sportiva "Vol au Vent" della Val Pellice,
che
gestisce
l'attività di volo libero anche a Bagnolo Piemonte (Cuneo), con
l'atterraggio di via Maddalena ed i decolli di Montoso e Rucas.
Da
quest'ultimo, posto a quota 1580 m presso le antenne televisive,
decolleranno i piloti verso le 12,30 di ogni giorno di gara.
La competizione interesserà i cieli delle province di Torino e
Cuneo, con
tutti i comuni circostanti Bagnolo Piemonte. L'atterraggio
generalmente sarà
a Bagnolo, dove sarà posta la linea del traguardo virtuale al
termine di
percorsi che potrebbero allungarsi per decine di chilometri,
condizioni
meteo permettendo.
Nelle gare di volo libero, in deltaplano o parapendio, i piloti
devono
completare un percorso contrassegnato da punti salienti del
territorio,
detti "boe", e confermarne l'aggiramento tramite registrazione
GPS che
ogni
pilota porta con sè. Vince chi impiega minor tempo,
proprio come in una
regata velica. L'accumulo di punti per ogni giornata di gara
forma la
classifica finale.
Questi mezzi, privi di motore, si sostengono sfruttando le
correnti
ascensionali d'aria calda; in mano a piloti addestrati in
apposite scuole
possono percorrere lunghi tragitti, come nel caso del record
mondiale di
deltaplano stabilito in ben 700 km o quello europeo di
parapendio che si
attesta a 305 km.
Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo
Libero
http://www.fivl.it -
vitali.stampa@fivl.it
- 335 5852431
Segreteria FIVL: tel. 011 744991 - fax 011 752846
|